Le operazioni improvvisate subito dopo la rimozione dei pezzi incandescenti dal forno, sono senza
dubbio la parte più affascinante della cottura raku. In pochi secondi si deve scegliere l'operazione da fare
per poter ottenere determinati effetti sulla superficie dei pezzi.
Ma la bellezza del raku sta nella libertà da qualsiasi vincolo, nel gioco continuo con cui si può operare.
 
I segni delle pinze sugli oggetti non vanno considerati affatto come difetti, così pure qualche lesione;
il pezzo realizzato con la tecnica raku va apprezzato e considerato in modo diverso da un
comune prodotto ceramico realizzato con altre tecniche.
 
Non si pensi comunque che una certa imprevedibilità nelle cotture raku, determini automaticamente
risultati esteticamente soddisfacenti. La natura tecnica di questo tipo di ceramica, nelle sue fasi di
conoscenza, di studio, di sperimentazione sui materiali, sulle argille, sulla preparazione e i tempi di
fusione degli smalti, fa sì che esperienza e creatività dell'uomo si leghino in stretto rapporto con i
primordiali valori di elementi naturali quali terra, aria, fuoco e acqua.
 
CERAMICA RAKU