CERAMICA RAKU
 
La qualità complessiva dell'oggetto raku dipende molto dall'armonia tra forma e colore,
tra colore ed effetti cromatici che, accomunati dall'utilizzo della riduzione dell'ossigeno durante la cottura veloce,
richiamano ad un' estetica "del primitivo" "dell'imperfetto".
In questo senso le categorie estetiche a cui si deve far riferimento in questo ambito della ceramica
sono quelle della essenzialità e della purezza della forma che non dovranno discostarsi troppo
dalle strutture primarie dei solidi.
 
Le possibilità cromatiche e decorative sono infinite nel raku in quanto la combustione di materiali naturali
come segatura, foglie secche, provoca effetti sulla superficie degli oggetti mai completamente prevedibili.
Questa fase avviene ad una temperatura del forno tra i 900/940°, quando la fusione dello smalto
è ormai completata.
L'oggetto incandescente estratto dal forno viene posto a contatto con i materiali naturali che
prenderanno fuoco o inserito in un recipiente pieno di materiale combustibile e poi coperto.
Il fuoco ma anche il fumo stesso provocheranno un ambiente riducente con la formazione di lustri e
riflessi metallici dovuti a reazioni chimiche degli ossidi presenti negli smalti e nell'argilla.
CERAMICA RAKU